San Vito Bike 4 nelle Dolomiti

Panorama:  ★  ★  ★  ★  ★ 
Difficoltà
Percorso estremo, molto impegnativo
Tempo
5.30h c.a.
Dislivello
1615 m

Il tour, lungo e impegnativo va intrapreso con condizioni atmosferiche buone e stabili. Partendo dal Totem segnaletico posizionato nel parco comunale di San Vito di Cadore a 1011 m di altitudine ci dirigiamo verso Cortina d’Ampezzo sulla pista ciclabile contraddistinta dal numero 1, prevalentemente adiacente alla strada statale 51 di Alemagna. I primi 4 km li percorriamo su fondo asfaltato ed in leggera salita. Dalla località di Dogana Vecchia, ex confine di Stato tra Italia e Austria fino alla fine della prima guerra mondiale, la pista diventa sterrata ma ci permette comunque di mantenere una pedalata agile. Giunti ad Acquabona, dopo circa 7 km, la pista ciclabile si congiunge con la strada di Pian da Lago ma svoltiamo subito a sinistra, sempre su strada sterrata, per arrivare in corrispondenza del “ponte di Socòl ”sul torrente Boite. Dopo il ponte proseguiamo per la bella strada forestale che conduce all’incantevole lago di Pianozes. Dal rifugio seguiamo le indicazioni, verso sinistra, per Malga Federa o Croda da Lago. Inizia così la parte più lunga e impegnativa del percorso caratterizzata, infatti, da una strada forestale lunga circa una decina di km che ci conduce a quota 2045. Lungo il percorso non rinunciamo ad una sosta panoramica in prossimità di Malga Federa ma soprattutto al rifugio Croda da Lago ammiriamo le bellezze naturali che ci circondano: il lago, la croda sovrastante, le montagne della vallata, la natura incontaminata. Dal rifugio manca ancora un po’ di salita. Il sentiero che dobbiamo percorrere in direzione sud ci porta a forcella Ambrizzola a quota 2275 tra la Croda da Lago e il Beco di Mezzodì. Si apre da qui il panorama verso il monte Pelmo e la valle del Boite e ci accingiamo a scendere verso valle percorrendo sentieri e piste forestali un tempo utilizzate per le attività pascolive. Seguiamo le indicazioni verso la Malga Prendera che si trova a quota 2153 lungo il sentiero CAI 436. Proseguiamo poi verso forcella Roan a quota 2000 sul sentiero CAI 458. Giunti in forcella svoltiamo verso la Val Fiorentina su sentiero CAI 467 detta anche “strada del formai” per raggiungere il rifugio Citta di Fiume posto su un verde anfiteatro mozzafiato alle pendici del Pelmo. Dopo una sosta consigliata si segue il sentiero CAI 480 per ritornare verso la Valle del Boite attraverso la forcella Forada (1986 slm). La discesa verso Borca di Cadore è inizialmente molto impegnativa. Il sentiero CAI 468 è infatti più adatto alle scarpe che alle ruote. Comunque, giunti in località Tiera, il sentiero si congiunge a pista forestale che con divertimento percorriamo fino alla frazione di Villanova di Borca di Cadore. Dopo aver superato la parte centrale della frazione svoltiamo a sinistra sempre su strada comunale (via Marciana) in direzione San Vito passando per la frazione di Serdes.

Info

Lunghezza
35 km